Milano Food Week

Ritu Dalmia

Chef

Ritu Dalmia

Ritu Dalmia, 44 anni è originaria di Calcutta. In India è una donna di successo (dichiaratamente omosessuale in una società che ha tardato a riconoscerne i diritti) e personalità di spicco della vita culturale del Paese.

Il suo primo ristorante si chiamava MezzaLuna, a Delhi, aperto nel 1993, e cercava di servire autentico cibo italiano: “Un fallimento, dovevo creare cibo originale, non limitarmi a copiare chi sapeva fare meglio”.

Proprio all’Italia deve il suo innamoramento per la cucina: i suoi primi viaggi nella Penisola, alla scoperta dell’enogastronomia locale, ne hanno formato gusti e personalità gastronomica e oggi tra i suoi ristoranti spicca il Diva Italian, oltre alla caffetteria che gestisce presso il Centro Culturale dell’Ambasciata Italiana di Chanakyapuri, a Delhi.

Sempre in Italia ha girato tre serie per il format televisivo Italian Khana, serie di grande successo in India, da cui è stato tratto un libro di cucina italiana. Insomma, non è un caso che per connotare la sua attività imprenditoriale Ritu abbia scelto di ricorrere a un termine, “diva”, che evoca gli anni d’oro dell’Italia, e nemmeno che, nel 2011, sia stata insignita dell’onorificenza dell’Ordine della Stella Italiana, per la sua costante attività di divulgazione della cultura italiana nel mondo.

Il pacchetto Diva Restaurants comprende anche il Diva Spiced, il Latitude 28 del Khan Market di Delhi, il Cafè Diva al centro commerciale Sangam di New Delhi, il cocktail bar PDA Martinis And More.

Ognuno di questi rivela un percorso culinario originale e personale; a Milano col Cittamani vuole portare una visione moderna della cultura gastronomica indiana, le sue molteplici correnti culturali, con un approccio libero da dogmi categorici e, anzi, aperto a contaminzioni e sperimentazioni.

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